Vini Kasher, Il Bello e il Buono

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Sheraton Roma Hotel - 9 Dicembre 2012

Vini Kasher, Il Bello e il Buono

Percorsi di qualità tra Italia e Israele

Roma, 14 novembre 2012- I vini kasher festeggiano con un brindisi speciale: si terrà infatti il prossimo 09 Dicembre al Roma Sheraton Hotel l'evento di degustazione che proporrà alcune tra le più rinomate etichette del panorama enologico israeliano (Domaine Du Castel, Dalton, Galil Mountain, Barkan, Ella Valley,Flam,Karmei Netofa,Agur ),nonché in anteprima per il mercato alcune selezionate produzioni di aziende italiane (Fattoria dei Barbi, Az.Agricola Paolo Manzone, Az.Agricola Boscaini Carlo, Az.Agricola Le Macie-Terra di Seta,Gotto d’Oro,Castello di Poppiano, Araldica,Batasiolo, Vecchia Cantina di Montepulciano)

I vini saranno accompagnati dalla degustazione di formaggi kasher prodotti in diverse regioni d’Italia dalla Gabriel 07 di Marco Sed con il marchio Yotvata.

Durante la manifestazione si terrà una dimostrazione organizzata dalla The Wise Bee, con i prodotti di bellezza dell’azienda israeliana AHAVA, e la mostra di alcune opere dell’artista italiana Maria Pia Taverna, seguendo il filo conduttore tra bello e buono, Italia e Israele, cultura,bellezza e enogastronomia.

Inoltre, verrà presentato, ed utilizzato in mescita, l’elegante ed efficace accessorio per l’ossigenazione del vino, Vinturi ( Il vino che respira) creato dall’azienda californiana Exica Inc., importato e distribuito in Italia da Vinoplus s.r.l. Lo strumento, di utilizzo molto semplice, sfrutta il cosiddetto “effetto Venturi”, miscelando nella giusta proporzione liquidi e ossigeno, permettendo l’apprezzamento del vino al pieno delle sue potenzialità già dal primo sorso.

L'importante appuntamento, patrocinato  dall'Ambasciata di Israele in Italia dall'Ais ,dalla Comunità Ebraica di Roma ,dal Benè Berith, dal Keren Kayemeth, dal Keren Hayesod, dalla Camera di Commercio di Roma,e da Confagricoltura, rientra nell'ambito delle manifestazioni organizzate da Mosè Silvera ed Elio Galante, entusiasti imprenditori che con grande passione e impegno importano e distribuiscono in Italia prodotti enogastronomici certificati kasher da oltre dieci anni.

L'evento sarà strutturato in due momenti: un breve educationalriservato alla stampa specializzata e agli appassionati durante il quale enologi e rappresentanti delle aziende vinicole illustreranno le caratteristiche dei terroirche danno origine alle diverse etichette e, a seguire, una serata di degustazione con banchi d'assaggio per la degustazione di oltre 50 vini, gli interventi delle personalità presenti, introdotte dal noto conduttore, ed a seguire l’accensione della Channukkià, il lume a nove braccia che secondo la religione ebraica viene acceso in questo periodo per otto giorni.

Protagoniste della manifestazione alcune cantine che grazie alla qualità dei loro vini si sono guadagnate un ricco palmaresa livello internazionale, come ad esempio Domaine Du Castel, Barkan e Galil Mountain, oltre ad aziende le cui etichette possono vantare da qualche anno la presenza sulla carta dei vini di prestigiosi ristoranti italiani (Barkan, Domaine du Castel,Bartenura,Castello di Poppiano,Fattoria dei Barbi) e realtà minori ma non meno importanti che si affacciano  per la prima volta sul mercato italiano . Un panorama enologico che copre l'intero territorio israeliano, ed alcune regioni italiane di primissimo piano, con una produzione tra le più ricche e varie in grado di offrire ad appassionati ed estimatori aromi e sapori dalle infinite sfumature.

Con circa 48 milioni di bottiglie prodotte nel 2010 che si sono ridotti del 10-15% nel corso dello scorso anno a causa di una minore resa dei vitigni ma a tutto vantaggio della qualità del vino prodotto, e con un fatturato di circa 20 milioni di dollari (dati 2007) Israele va pian piano conquistando una posizione di tutto rilievo nella scena enologica internazionale.

BREVI CENNI SULLE AZIENDE VINICOLE ISRAELIANE

DOMAINE DU CASTEL: Nata nel 1992 sulle colline della Giudea che circondano Gerusalemme questa cantina esprime la più elevata espressione qualitativa  attualmente disponibile nel panorama vinicolo israeliano. Una produzione limitata a circa 100 mila bottiglie all'anno su tre etichette – due blend bordolesi e un pluripremiato chardonnay – che scegliendo esclusivamente uve selezionate ha fatto della qualità il suo cavallo di battaglia.

DALTON: Situata in Alta Galilea in una zona montagnosa a ridosso del confine con il Libano questa moderna cantina è stata una delle prime ad impiantare sul territorio vitigni italiani quali Barbera e Sangiovese con risultati spesso lusinghieri. Una produzione di circa 800 mila bottiglie all'anno con un uso estensivo di maturazione in botti di quercia, Dalton è particolarmente apprezzata  per la tipicità della sua linea Reserve.

GALIL MOUNTAIN: La cantina, un gioiello architettonico caratterizzato dalle linee armoniche del legno che si fondono con le ampie vetrate e le pareti in mattone, si trova all'interno del Kibbutz Yiron in Alta Galilea in un incantevole scenario circondato dalle vigne e da panorami mozzafiato. Con oltre 850 mila bottiglie prodotte all'anno, per la maggior parte da monovitigni giovani,  l'azienda  è all’avanguardia per i metodi di vinificazione e la varietà dei vitigni coltivati.

BARKAN: azienda leader per numero di bottiglie prodotte questa azienda è l'unica ad essere quotata in Borsa. Fondata nel 1990 e situata nell'area centrale del paese la cantina produce annualmente 8 milioni di bottiglie. I processi di produzione hanno subito negli ultimi anni un profondo rinnovamento che grazie agli esperti enologi e agli ingenti investimenti hanno riposizionato il brand in una fascia medio-alta.

ELLA VALLEY: La cantina prende il nome dall’omonima vallata, posta nella regione delle alture che circondano la città di Gerusalemme. Nata nel 1997 l'azienda si distingue per l’alta cura e l'attenzione con cui vengono realizzati i suoi vini. Circa 250 mila bottiglie prodotte all'anno tra cui spiccano un Cabernet franc monovitigno e un'ottima miscela bordolese.

DOMAINE NETOFA: questa cantina si trova nell’omonimo villaggio, nella Bassa Galilea, e pur essendo relativamente giovane, avendo commercializzato i suoi primi millesimi solo nel 2009, può contare sul lavoro e l’esperienza di un grande enologo di formazione francese, Pierre Miodownick, creatore di alcuni dei più noti grand crus kasher francesi, e che qui ha voluto dare un’impronta molto decisa ed orientata a stile e vitigni della Borgogna, con vitigni come shiraz,mourvedre,grenache e chenin blanc

FLAM: azienda familiare, dove entrambi i fratelli Flam possono vantare una preparazione e formazione enologica prima in Austrialia e poi in Toscana, è considerata una delle aziende di punta israeliane, e dal 2010 ha deciso di produrre i suoi vini kasher,convertendo man mano tutta la produzione a partire da quel millesimo:per ora sui mercati internazionali sono arrivati solo i primi tre vini, della gamma Classico,che hanno riscosso buon gradimento:tutti gli amanti del marchio attendono però l’arrivo della gamma Superiore e quel che dovrebbe essere lo Special reserve, che non vedrà però la luce prima della fine del 2013

AGUR: fondata da un appassionato enologo, Shuki Yashuv, assieme ad un partner spagnolo, questa cantina, che si trova sulle Judean hills, a metà strada fra le città di Tel Aviv e Geursalemme, è passata dalle 1800 bottiglie prodotte nel 2000 alle 30.000 del 2009, concentrandosi su soli quattro vini e su un percorso qualitativo che le è valso l’apprezzamento ed il favore del pubblico sia sul mercato interno che all’estero.

BREVI CENNI SULLE AZIENDE VINICOLE ITALIANE

FATTORIA DEI BARBI: un’azienda che non ha bisogno di presentazioni, quella di Stefano Cinelli Colombini, presente da centinaia d’anni a Montalcino e ben riconosciuta per i suoi vini, ha accettato la sfida di produrre due vini kasher con l’annata 2011, il Poggialto Toscana Rosso IGT ed il Rosso di Montalcino DOC

AZIENDA AGRICOLA BOSCAINI CARLO: cantina a conduzione familiare,nel cuore della Valpolicella Classica, fondata nel 1948 dal nonno, omonimo di uno dei due fratelli che la guidano attualmente, è conosciuta ed ha molti appassionati specie nei mercati nordeuropei, dove sono molto apprezzati sia il Valpolicella che il Recioto e l’Amarone Classico che l’azienda produce da sempre. La prima vendemmia kasher,targata 2011,ha visto già un selezionato pubblico assaggiare e gradire il Valpolicella Classico,mentre per l’Amarone occorrerà attendere il 2015.

AZIENDA AGRICOLA LE MACIE-TERRA DI SETA: a Castelnuovo Berardenga, in piena zona di denominazione del Chianti Classico,questa azienda a conduzione familiare è stata creata nel 2001 da Daniele della Seta e sua moglie Maria Pellegrini, la cui famiglia produce vino da tre generazioni. Oltre ad essere l’unica azienda italiana a produrre vini di qualità interamente kasher dal 2008, è anche l’unica a poter abbinare il marchio bio, essendo tutta la produzione dell’azienda, vino, olio, miele, certificata di provenienza da coltura biologica

AZIENDA AGRICOLA PAOLO MANZONE: nel cuore delle Langhe, a Serralunga d’Alba, Paolo Manzone, dopo anni di lavoro come enologo in alcune realtà locali quale Giordano Vini, si è messo in proprio e con la moglie ha messo ha frutto l’esperienza e le terre di proprietà della famiglia, producendo con passione e successo i vini rossi del territorio quali Dolcetto, Barbera d’Alba e Barolo DOCG Ha vendemmiato kasher nel 2010 e nel 2011 sia Barbera che Barolo

GOTTO D’ORO: la prima azienda vinicola dei Castelli Romani, fondata nel 1945, produce circa 10 milioni di bottiglie l’anno e gode di vasta notorietà e visibilità sia in Italia che all’estero.Dopo una visita di cortesia da parte di una delle più importanti cantine israeliane, e passato qualche anno di riflessione, l’azienda ha deciso con successo di produrre, con la vendemmia 2011, i suoi primi due vini certificati kasher:Frascati Superiore e Castelli Romani Rosso, entrambi IGP, che in poco tempo hanno raggiunto i mercati di Francia,Germania,Stati Uniti e Italia, riscuotendo successo, anche in ragione dell’ottimo rapporto qualità/prezzo che da sempre contraddistingue l’azienda

CASTELLO DI POPPIANO - CONTE FERDINANDO GUICCIARDINI: grazie ad un’iniziativa di Nathan Herzog, del colosso statunitense Kedem Wine,ed alla curiosità ed intelligenza del Conte Guicciardini quest’azienda, i cui vini sono ben conosciuti e sono presenti anche nelle classi Business e Magnifica dei voli Alitalia, ha cominciato a produrre dal 2009 due vini kasher: il Morellino di Scansano,una prima assoluta per il mercato, ed un Chianti DOC Colli Fiorentini,entrambi con l’etichetta Ovadia Bartenura, marchio top di gamma dell’importatore statunitense.

ARALDICA VINI: una delle grandi aziende del panorama vinicolo italiano, quest’azienda nasce in forma cooperativa nel 1954, e produce vini kasher da oltre un decennio, potendo annoverare tra l’altro il successo del Moscato di Pavia IGT (the blue bottle), il Moscato più venduto in assoluto negli Stati Uniti, indipendentemente dal fatto che sia kasher. Anche questa azienda ha accettato a suo tempo la sfida della produzione kasher presentatagli da Kedem Wine, ed è stata premiata, vedendo le quantità crescere costantemente di anno in anno.

BATASIOLO: azienda vinicola conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, da sempre dedita alla produzione ed alla valorizzazione dei vini piemontesi, ha seguito un percorso parallelo a quello di Araldica per quanto riguarda la produzione di vini kasher ed è stata la prima, anticipando forse un poco i tempi per un mercato ancora non maturo, a proporre un Barolo kasher nel 2000. Grande successo ha riscosso invece,che vanta diverse imitazioni da parte di altre aziende, la sua creazione di mosto parzialmente fermentato a bassa gradazione alcolica, rosso e bianco, con l’etichetta Joyvin, best seller nelle vendite mondiali riservate al mercato ebraico

CHIMENTI BRUNO: qui non parliamo di una vera e propria azienda vinicola,ma di un imprenditore pugliese, trapiantato in Francia, ed appassionato di ebraismo e di vino, che ha voluto dar vita, in occasione del bar Mitzvà del suo primo figlio, ad un vino della sua terra, prodotto con ogni cura possibile: il risultato è questo unico vino,Primitivo Kasher, di cui molti hanno sentito parlare ma pochi hanno avuto il privilegio di assaggiare, veramente il meglio dalla terra di Puglia.

Per informazioni: Mosè Silvera   348 6914230      unmondodivino@gmail.com